24.12.08
Buon Natale a tutti!
E’ con questo cliché che inizio il post…
Allora ce l’avete fatta?
Siete riusciti a sfuggire alle festività voi che avete un cuore da Grinch?
« Come un cactus sei spinoso, come un rospo scivoloso, Signor Grinch! »
« Nel cervello tu c’ hai un ragno, la tua anima è uno stagno, Signor Grinch! »
E voialtri, siete riusciti a gioire del Natale aspettandolo con poca o trepidante attesa, credendoci e volendo trovare momenti di tranquillità?
Dentro voi stessi vi sentite come questi mini cloni di babbo natale pronti a raggiungervi pieni di affetto??
Insomma, tutti voi ce l’avete fatta a fare quello che volevate fare a Natale??
BENE!
Non ce l’avete fatta ma almeno ci avete provato??
BENE!
Ragazzi, Natale è una parola sola ma ha tanti significati, posso soltanto augurarvi che abbiate trovato il vostro e che siate riuscire a capirlo, farlo vostro e perseguirlo.
Ho passato la vigilia di Natale a pattinare sul ghiaccio a Marostica assieme a frotte di persone… è stato bello e sono contento! Un’esperienza un po’ fuori dall’ordinario che mi da energia e che mi fa sentire me stesso.
Il mio è un Natale diverso dal solito, non lo sto festeggiando in casa come quasi abitudine, ma sono sereno dentro… è da qualche mese che per un motivo o per l’altro sto cercando di sentirmi felice e tranquillo (non solo per Natale, ecchecchéz!).
Per rendere meglio, se avete letto la Compagnia dell’Anello (Primo capitolo della trilogia: Il Signore degli Anelli; nel film non c’è traccia), tutto quello che sto cercando dalla vita è essere Tom Bombadil.
Non voglio spiegare le motivazioni, fatto sta che leggendolo mi ha dato l’idea della persona più felice mai esistita fino a prima dello scorrere del tempo. Una persona (in realtà era un Dio, ma cambia poco) votato alla sua dolce Baccadoro per condividere l’immortalità in una splendida foresta fino alla fine dei giorni. Che paradiso…
Tom ha una capacità che stiamo tutti perdendo: apprezzava le piccole cose. Le apprezzava a tal punto che riusciva a vedere quello che gli altri non potevano più vedere e riusciva ad essere felice… Se confondete questo suo comportamento o capacità come stupidità o ottusità, sappiate che siete voi i veri ottusi, cercate di essere un po’ elastici e ritrovate voi stessi.
Quello era un appunto personale, vi do un abbraccio ragazzi ed un sincero augurio in questi giorni.
(Foto dei minibabbi Natale: Fonte ANSA)

